01/Consulenza AI
Guardiamo come lavora l'azienda e troviamo dove l'AI fa risparmiare tempo e denaro, e dove invece non serve.
- Mappa dei processi
- Priorità chiare
- Regole dell'AI Act considerate
In greco KANÓN è la misura giusta. Per noi la misura è la persona: al centro, e la tecnologia intorno, governata da lei.
È ciò che portiamo nelle imprese e negli studi: una misura. Ordine dove c'è sovraccarico, rigore dove l'errore costa.
In greco KANÓN è la riga per misurare, poi la regola, poi il modello. Nel V secolo a.C. lo scultore Policleto chiamò «Kanon» il suo trattato sulle proporzioni del corpo umano. Da allora «canone» vuol dire misura giusta.
L'Uomo Vitruviano di Leonardo è diventato il simbolo di un'idea antica: la persona come misura di tutte le cose. Oggi l'intelligenza artificiale pone una domanda nuova: la persona resterà al centro o verrà sostituita dalle sue stesse creazioni?
La nostra risposta è una scelta di progetto: un'AI antropocentrica, al servizio delle persone e sotto il loro controllo («human in the loop»), come vuole il Regolamento europeo. Per noi il canone non cambia: lo strumento misura, la persona decide.
L'AI velocizza, l'esperto valorizza.
L'antropocentrismo nell'intelligenza artificiale è il principio etico e giuridico che mette la persona umana al centro dello sviluppo, dell'uso e della supervisione della tecnologia, garantendo che i sistemi di IA operino a servizio del benessere, della dignità e dei diritti dell'uomo, e non viceversa.
Un'AI scrive, analizza e automatizza in pochi secondi. Ma una risposta ben scritta non è per forza una risposta giusta: il rischio nasce quando si smette di controllarla.
Per usare bene l'AI servono persone capaci di:
È per questo che ogni progetto ha un punto di controllo umano e che formiamo chi usa l'AI.
Guardiamo come lavora l'azienda e troviamo dove l'AI fa risparmiare tempo e denaro, e dove invece non serve.
Prodotti nostri, già fatti e collaudati, che si attivano in pochi giorni. Il primo è κανών Client per gli studi commercialisti.
Quando nessun prodotto calza, lo costruiamo intorno ai processi dell'azienda: gestionali, portali, strumenti interni.
Agenti AI per processi aziendali specifici, collegati ai dati e agli strumenti interni (anche con server MCP su misura): fanno un compito preciso e si fermano dove serve una persona.
Email, chat e messaggi ai clienti: l'AI legge, smista e prepara la risposta. Una persona la controlla e la manda.
Se ogni richiesta vuol dire copiare dati da un programma all'altro, c'è un processo da ripensare. Colleghiamo i software che usate già, con workflow e automazioni su misura.
Facciamo siti nuovi e rinnoviamo quelli vecchi: chiari, veloci, facili da aggiornare. E negozi online che vendono davvero.
Facciamo trovare l'azienda su Google e nelle risposte degli assistenti AI come ChatGPT, Claude e Gemini.
Sviluppiamo strumenti per i social e il marketing: calendari dei contenuti, testi preparati dall'AI, campagne e numeri sotto controllo.
Corsi per chi usa l'AI ogni giorno, per adottare le misure che l'AI Act chiede (art. 4), con attestato e materiali da mostrare in caso di verifica.
Lo scopra in pochi minuti, qui, senza lasciare nome né email. Non conserviamo niente di quello che sceglie: è solo per farle vedere subito dove l'AI può aiutare, e da dove conviene cominciare.
Nessuna soluzione prima di aver capito come lavorate, e nessuna scelta senza aver visto il ritorno che può dare.
Nessuna proposta prima di aver capito come lavorate. Si parte da incontri e call, anche da voi, sul posto di lavoro, e da un'analisi completa dei vostri flussi di lavoro.
Per ogni strada possibile vi mostriamo l'analisi del ritorno sull'investimento, così scegliete con i numeri davanti. E dove l'AI non serve, ve lo diciamo.
Dal primo incontro al vostro parere finale. Ogni fase è concordata con voi e niente parte senza il vostro via libera.
Prenoti una consulenzaSi parte da voi, non da una tecnologia.
Si comincia con una call oppure con un incontro in presenza: veniamo noi, direttamente sul vostro posto di lavoro.
Parliamo dei problemi principali e delle azioni ripetitive che ogni giorno fanno perdere tempo.
Capiamo come lavorate, prima di proporre qualcosa.
Analizziamo in modo dettagliato e completo i flussi di lavoro interni e mappiamo le mansioni, i prodotti e i servizi che offrite.
Fatto il punto della situazione, mettiamo a fuoco gli obiettivi e discutiamo le strade percorribili, ciascuna con un'analisi del ritorno sull'investimento.
Sostenere l'alfabetizzazione di chi usa l'AI è un obbligo (AI Act, art. 4), ma il modo lo scegliete voi: in base alle esigenze e al livello che volete raggiungere.
Si parte solo se è tutto come lo desiderate.
Se la proposta vi convince, iniziamo a progettare e costruire. Dove serve, la soluzione è personalizzata fino in fondo.
Durante lo sviluppo facciamo più incontri o call di aggiornamento, per verificare che il lavoro proceda bene e che siate soddisfatti. Prima della messa in produzione, diversi test di prova.
Il lavoro non finisce con la consegna.
L'onboarding è compreso nel servizio: video brevi che spiegano ogni funzione, una sessione con le persone che useranno la soluzione e assistenza nelle prime settimane.
A fine rapporto vi chiediamo sempre un feedback e il permesso di pubblicarlo come recensione.
Niente listino uguale per tutti: si sceglie la formula che si adatta al lavoro da fare.
Si paga ogni mese.
Manutenzione e aggiornamenti inclusi per il primo anno; poi, se serve, continuano nel tempo.
Per avere il completo utilizzo e la gestione del prodotto. Si acquista su richiesta, in trattativa privata, con un preventivo a parte per ogni servizio o prodotto.
Il Regolamento UE 2024/1689, come modificato dal Regolamento UE 2026/1744 (in vigore dal 27 luglio 2026), chiede a chi fornisce o usa sistemi di AI di adottare misure per sviluppare l'alfabetizzazione del personale e di chi opera per suo conto (art. 4). Ogni progetto di KANÓN Systems è affiancato da un percorso di formazione adeguato e personalizzabile sul singolo caso, con attestato nominativo, registro presenze e AI Usage Policy dell'azienda o dello studio.
Sanzioni (AI Act, art. 99; in Italia d.lgs. 179/2026, art. 23, dal 23 ottobre 2026). Pratiche vietate: fino a 35 milioni di euro o, se superiore, al 7% del fatturato mondiale annuo. Obblighi di fornitori e utilizzatori: fino a 15 milioni o al 3%. Informazioni inesatte alle autorità: fino a 7,5 milioni o all'1%. Per le PMI vale l'importo più basso.
Per chi in azienda o in studio usa strumenti di AI: l'obbligo di alfabetizzazione, le pratiche vietate e le regole d'uso, con attestato finale.
Per titolari e responsabili: rischi, obblighi di chi usa l'AI, documentazione e governance, con modelli già compilabili.
Per chi parte da zero: le basi per capire l'intelligenza artificiale e usarla con consapevolezza.
Per gli altri corsi, anche specifici per ruolo o per tutto il team, consulti stefanoandrello.me.
Ogni azienda con dipendenti versa già lo 0,30% del monte salari ai fondi interprofessionali. Quelle risorse esistono per finanziare la formazione del personale: se non vengono usate, restano lì.
I percorsi di Stefano Andrello sono compatibili con i principali fondi (Fondimpresa, Fondirigenti, For.Te., Fon.Coop, Fondo Banche Assicurazioni) e sostengono lo sviluppo dell'alfabetizzazione all'AI richiesta dall'articolo 4 dell'AI Act, con materiali documentabili in caso di verifica.
Verifichiamo se la sua azienda può finanziarlaA quale fondo è iscritta l'azienda e quanto c'è sul conto formazione.
Obiettivi, ore, destinatari e contenuti nel formato richiesto dal fondo.
Registri, attestati e materiali per la rendicontazione e per l'articolo 4.
Esperto di intelligenza artificiale, divulgatore e programmatore. Collabora con KANÓN Systems alla progettazione dei prodotti, sviluppa servizi su misura per risolvere problemi specifici di imprese e studi, e ci affianca nella formazione.
Trent'anni nel digitale e nelle telecomunicazioni; oggi progetta agenti e server MCP su misura e costruisce percorsi di alfabetizzazione all'AI sull'articolo 4 dell'AI Act. Interviene come relatore in aziende, scuole e istituti.
Tutto il suo lavoro su stefanoandrello.mePerché un preventivo fatto senza aver capito è solo un'ipotesi. Prima ci incontriamo o ci sentiamo in call, anche da voi sul posto di lavoro, e analizziamo come lavorate: dove si perde tempo e quali azioni si ripetono. Solo dopo vi proponiamo qualcosa.
Prima di scegliere, per ogni strada possibile vi mostriamo l'analisi del ritorno sull'investimento: così decidete con i numeri davanti. E se in un caso l'AI non serve, ve lo diciamo.
Progettiamo e sviluppiamo soluzioni di intelligenza artificiale per imprese e professionisti: software pronti e su misura, agenti AI, automazioni, siti e strumenti di marketing. Prima della tecnologia viene la consulenza, dopo la formazione delle persone che la useranno.
Di solito no. Partiamo da quello che c'è: gestionale, CRM, posta, fogli di calcolo. Dove si può, li colleghiamo tra loro e all'AI invece di sostituirli.
No. L'AI prepara, propone e accelera; la decisione resta a una persona. Ogni progetto prevede dei punti in cui serve un'approvazione esplicita: è il principio dello «human in the loop».
Non deve saperlo prima. Si parte da una consulenza: guardiamo come lavorate e dove si perde tempo, e le proponiamo la soluzione più semplice che risolve il problema, che sia un prodotto pronto, un adattamento o un progetto su misura.
Sì. I nostri prodotti si adattano ai vostri processi: si possono aggiungere funzioni, collegamenti ad altri programmi o moduli specifici. Valutiamo insieme la modifica e la inseriamo nel preventivo.
Sì. Il punto di partenza non è la dimensione dell'azienda ma un lavoro che si ripete e fa perdere tempo. Spesso si comincia da un solo processo e si allarga dopo.
In due modi. Per prodotti e servizi continuativi c'è l'abbonamento, mensile, semestrale o annuale. Per i progetti su misura c'è un preventivo con pagamento una tantum, a cui si aggiungono manutenzione e aggiornamenti. Chi vuole il completo utilizzo e la gestione di un prodotto può chiedere anche l'acquisto del codice sorgente, in trattativa privata e con un preventivo a parte.
Con un percorso di avvio guidato: video brevi che spiegano ogni funzione, una sessione insieme alle persone che lo useranno e assistenza nelle prime settimane. Per chi lo desidera ci sono anche corsi di formazione con attestato.
Li trattiamo secondo il GDPR, solo per lo scopo concordato e con accessi limitati alle persone che servono. La protezione non finisce alla consegna: aggiornamenti e controlli continuano per tutta la durata del servizio.
Se in azienda si usano strumenti di intelligenza artificiale, sì: il Regolamento UE 2024/1689 chiede a chi li usa di adottare misure per sviluppare l'alfabetizzazione del personale (art. 4), e dal 23 ottobre 2026 l'Italia ha anche autorità e sanzioni per farlo rispettare (d.lgs. 179/2026). Le nostre formazioni servono a questo, con attestato e materiali da conservare.
Spesso sì, con i fondi interprofessionali a cui l'azienda versa già lo 0,30% del monte salari. Verifichiamo insieme a quale fondo è iscritta e cosa c'è a disposizione.
Un'impresa che vuole capire dove l'AI fa risparmiare tempo, uno studio che deve formare il personale, un problema specifico da risolvere: ci racconti due righe e le rispondiamo. Si comincia da tre domande rapide, poi una call o un incontro: prima capiamo, poi proponiamo.
Preferisce scrivere direttamente? info@kanonsystems.it
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